11/03/2020

COME AFFRONTARE L’EMERGENZA SANITARIA

Il nostro fantastico paese sta vivendo un momento difficile come mai è successo prima.

Siamo chiamati, ognuno di noi, per senso civico e responsabilità, a tutelare la nostra salute e la salute della nostra comunità.

Per fronteggiare questa situazione, è necessario capire che IL PROBLEMA ESISTE. Se definiamo il problema e lo guardiamo realmente per quello che è, possiamo trovare gli strumenti adeguati per affrontarlo. QUINDI IL PRIMO PASSO è avere ben chiaro che la nostra comunità è alle prese con un PROBLEMA MOLTO SERIO che ha dinamiche emergenziali.

Per dinamiche emergenziali si intende: la percezione di una minaccia, la necessità di decisioni rapide, la sensazione di non farcela e un insieme di emozioni intense, dalla paura, allo stupore, all’angoscia, alla rabbia. Il senso di incertezza e di impotenza che ci genera questa epidemia è dovuto al fatto che il Coronavirus, essendo invisibile, è imprevedibile lasciandoci la sensazione di non avere strumenti per fronteggiarlo.

Le emozioni che ci abitano sono molteplici: la paura, l’ansia, la rabbia, la tristezza. Emozioni che vanno accettate per poter stare meglio: è comprensibile avere paura in una situazione emergenziale o essere tristi perché la nostra vita si è all’improvviso modificata. L’importante è non lasciarsi sopraffare dalle emozioni negative usando la razionalità e mettendo in atto comportamenti concreti che ci aiutano a distaccarci dai pensieri negativi ricorsivi. Anche la rabbia può servire per spostare la nostra attenzione su qualcosa di esterno che è più facile da affrontare.

Ognuno di noi può fare qualcosa per arginare il contagio da Coronavirus attivando comportamenti concreti e responsabili che aiutano a contenere ansie e paure perché ci si sente parte di una comunità intera che si muove insieme per ripristinare il benessere individuale, relazionale e collettivo. Se ci sentiamo più responsabili e solidali con gli altri aiutiamo anche noi stessi a costruirci una base interiore di sicurezza. Importantissimo USARE IL PENSIERO PRIMA DI AGIRE.

Vediamo insieme quali sono questi COMPORTAMENTI CONCRETI, ATTIVI E RESPONSABILI:     

1- INFORMATI LA MATTINA E LA SERA DA FONTI ATTENDIBILI E UFFICIALI: Sito del Ministero della Salute: www.salute.gov.it  – Sito Regione Lombardia: www.regione.lombardia.it  Qualsiasi notizia diffusa da fonti non attendibili va verificata consultando i siti ufficiali per non incrementare con false notizie le dimensioni ansiose.

2 – RISPETTA LE NORME DI COMPORTAMENTO IGIENICO-SANITARIE DEFINITE DAGLI ULTIMI DECRETI DEL GOVERNO: www.salute.gov.it  

3- RIPRISTINA LE CONSUETUDINI QUOTIDIANE: è importante recuperare i comportamenti della normalità perchè questi ci infondono un senso di sicurezza. IMPARIAMO A SPERIMENTARE UN TEMPO MENTALE DEDICATO A NOI e dedichiamoci a ciò che ci fa stare bene. Può essere cucinare, leggere un libro, dedicarsi al giardinaggio, guardare un film o una serie tv, allestire una piccola palestra in casa. Pur nella convivenza forzata in casa con i familiari, non esente da conflitti, possiamo riscoprire il tempo, paradossalmente, di una maggior libertà con noi stessi.

4- MANTIENI VIVA LA SOCIALITA’ CON INTERNET, tramite SKIPE O ALTRI SISTEMI internet e tramite telefono. Usiamo le tecnologie per  alimentare, mantenere e curare i rapporti con le altre persone, confrontiamoci, rimaniamo nei rapporti. Questo ci aiuta a sentirci più vicini emotivamente anche se siamo distanti fisicamente.

5– SIAMO ISOLATI, NON SIAMO SOLI:  siamo insieme alla nostra grande comunità, al team degli esperti scienziati, al gruppo dei politici, ai medici e agli infermieri, ai giornalisti e ai mezzi di comunicazione (televisione, giornali, internet) che ci tengono sempre informati. Questo è un pensiero importante che ci conforta e ci fa sentire di appartenere al grande sistema umano, stando ognuno a casa propria con la propria famiglia e portando così, ognuno di noi, il suo prezioso contributo PER IL BENE DELL’ UMANITA’.

LO STUDIO DI PSICOTERAPIA sospende le attività in presenza per il tempo necessario con l’obiettivo di limitare il più possibile gli spostamenti fisici delle persone.

Sono sempre contattabile al numero telefonico 347 3677388 per qualsiasi esigenza e disponibile a effettuare COLLOQUI PSICOLOGICI DISOSTEGNO VIA SKIPE O WHATSAPP FINO A CHE NON SARA’ POSSIBILE RIPRISTINARE I COLLOQUI IN PRESENZA IN STUDIO.

Non siamo “come in guerra”, siamo in competizione con la Natura. MA NOI, DALLA NOSTRA, ABBIAMO LA FORZA, L’INTELLIGENZA, LA STRATEGIA E IL GIOCO DI SQUADRA. Un insieme di abilità che connotano la specie umana e hanno permesso, nel corso della lunga storia dell’uomo, la nostra sopravvivenza fisica e mentale.

ANCHE QUESTA VOLTA SIAMO IN GRADO DI FARCELA!